La Sfida PDF Stampa E-mail

Le quattro squadre partecipanti prendono il nome dai quattro quartieri di Barbiano:
  • ALBERICO;
  • BALLARDINI;
  • QUERCIA;
  • ROSE.

All'inizio della contesa furono i cavalli...che venivano scelti sulla base di un rudimentale tiro alla fune fra volontari semi improvvisati. Fantini e relativi cavalli venivano poi scelti dai quattro rioni e concorrevano per aggiudicarsi un anello posto su un piedistallo. Poi fu la volta dei soli cavalli che scelti a priori correvano sulla pista preparata "ad hoc" con tutti i problemi del caso. Infine, scelta definitiva e oramai già lontana nel tempo, il tiro alla fune organizzato. 

Oggi infatti i rioni si contendono il palio in un torneo all'italiana di tiro alla fune con sei tirate complessive, mettendo in campo squadre composte da 7 tiratori coordinate da un allenatore in campo.

Le squadre si incontrano tutte tra di loro in un doppio confronto con inversione di campo di gara. La squadra vincitrice di ogni sfida si aggiudica tre punti, quella perdente nessuno.
La squadra che totalizza più punti alla fine delle tirate sarà proclamata vincitrice del Palio e si aggiudicherà lo stendardo di Alberico che rimetterà in palio l'anno successivo.
All'ultima classificata invece l'onere di allestire il campo di gara l'anno seguente.
Quella che all'inizio è nata come una contesa goliardica, si è trasformata in una attività sportiva svolta quasi tutto l'anno. Oggi alcuni atleti in gara al Palio di Alberico fanno parte della selezione nazionale che partecipa ai campionati mondiali e ad altre gare internazionali.

Regolamento

1 - Componenti. Ogni squadra può esse composta da un massimo di dieci persone compreso eventuale "Zarlador". Lo stesso può anche fungere poi da tiratore.

2 - Rionaggio libero. Ogni squadra in tiro sarà formata da sei tiratori senza vincoli di residenza.

3 - Peso. Il peso totale dei sei tiratori in gara non deve superare i 500,00 kg.

4 - Posizione atletica. Se durante una tirata uno o più tiratori di una squadra si siedono a terra vengono richiamati. Alla terza ammonizione la squadra alla quale appartengono viene penalizzata con le perdita della tirata.

5 - Scarpe. E' ammesso per il contatto sul terreno dei tiratori il solo uso di scarpe ginniche, scarponi e anfibi commerciali in nessun caso modificati con appendici esterne e/o ferri aggiuntivi. Pena la squalifica del tiratore.

6 - Il regolare svolgimento delle tirate, nel rispetto del presente regolamente, viene garantito dalla presenza in campo di un arbitro ufficiale il cui giudizio è comunque insindacabile.

7 - Pesatura. Le operazioni di peso dei tiratori si svolgono la domenica della gara dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 14.00 alle 15.00 presso la piazza alla presenza di un giudice ufficiale di tavolo. I tiratori non presenti a tale operazione non potranno prendere parte alla manifestazione. La pesata è effettauta in un'unica volta.

8 - Calcolo del peso. A) Il tiratore viene pesato singolarmente con abbigliamento minimo di maglietta e pantaloni corti. B) Per le frazioni decimali del chilogrammo il peso finale va arrotondato per difetto da ,1 a ,4 mentre va arrotondato per eccesso da ,5 a ,9. C) I tiratori firmando il modulo del peso riscontrato si assumono tutte le responsabilità per eventuali malanni fisici e/o sinistri a lui imputabili e atti che possano arrecare danno a se stesso o altri. Contestualmente solleva l'Associazione "Orizzonte 3000" da ogni responsabilità in merito.

9 - Torneo. Si svolge all'Italiana e prevede due gironi: uno di andata ed uno di ritorno a campi invertiti. L'ordine delle tirate è stabilito dal sorteggio che si tiene con palline colorate. Girone di andata. Prima manche: 1a estratta contro 2a estratta e 3a estratta contro 4a estratta. Seconda manche: 1a estratta contro 3a estratta e 2a estratta contro 4a estratta. Terza manche: 1a estratta contro 4a estratta e 2a estratta contro 3a estratta. Girone di ritorno. Le gare si svolgono nello stesso ordine dell'andata ma con campi invertiti.

10 - Cambi. Le squadre durante la gara sono libere di cambiare la propria formazione consegnando prima di ogni tirata alla Giuria un modulo con i nominativi dei sette tiratori scelti per ciascuna singola tirata.

11 - Punteggio. Per ogni tirata vengono assegnati 3 punti alla squadra vincente a 0 punti a quella perdente.

12 - Conclusione. Alla fine della gara verrà stilata la classifica finale redatta in base alla somma dei punti assegnati come da punto 11. Vincitrice della gara risulta la squadra che ha in carico più punti delle altre. In caso di pari punti si ricorrerà ad un ulteriore scontro diretto fra le squadre interessate.

Albo d'oro

1994: Ballardini;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1995: Ballardini;

1996: Rose;

1997: Quercia; palio_1997_-_1.jpgpalio_1997_-_2.jpg

 

 

 

 

 

1998: Alberico; palio_1998_-_1.jpg

 

 

 

 

 

 

1999: Quercia;

2000: Quercia; palio_2000_-_1.jpgpalio_2000_-_2.jpg

 

 

 

 

 

 

 

2001: Quercia; palio_2001_-_2.jpgpalio_2001_-_1.jpg

 

 

 

 

 

2002: Rose; palio_2002_-_1.jpg

 

 

 

 

 

 

2003: Rose; palio_2003_-_1.jpg

 

 

 

 

 

2004: Rose; rose_2004_-_1.jpgrose_2004_-_2.jpg 

 

 

 

 

 

 

2005: Rose; rose_2005_-_1.jpgrose_2005_-_2.jpg 

 

 

 

 

 

2006: Rose; rose_2006_-_1.jpgrose_2006_-_2.jpg 

 

 

 

 

 

2007: Ballardini; ballardini_2007_.jpg ballardini_2007_-_2.jpg

 

 

 

 

 

2008: Ballardini;

2009: Ballardini;

2010: Ballardini.

Premi

Alla fine della immane fatica non si vince poi molto: sol di gloria ci si copre...

Il premio alla squadra vincente è rappresentato da una medaglia ricordo e da un piatto in ceramica che ogni anno viene realizzato ex-novo.

Minipalio

Da un pò di anni a questa parte è stato ideato anche il cosiddetto minipalio. Trattasi di un pomeriggio riservato a giochi per bambini delle classi elementari di Barbiano i quali, suddivisi nuovamente per rione di appartenenza, si sfidano in diversi tornei al fine di proclamare il vincitore. Nel 2009 è stato realizzato un piccolo vessillo da affidare al gruppo vincitore. Per vederlo clicca qui.